Mudep: Museo del Presepe

Inaugurato l'8 Dicembre 2016 questo piccolo museo, è stato ambiziosamente denominato MudeP, grazie anche alla sua collocazione centrale presso le dismesse Scuole elementari di Fara, in Via Cesare Battisti 43, messe con lungimiranza a disposizione dalla Amministrazione Comunale, vuole andare oltre la mera esposizione di qualche sia pur interessante realizzazione presepistica.
L'intenzione, disponendo di spazi adeguati e ben distribuiti, è di offrire alla Comunità, ai tanti amici appassionati all'arte presepistica ed a tutti i visitatori, un percorso museale che non solo tenti di ripercorrere le realizzazioni migliori degli Amici del Presepio ma anche esempi di realizzazioni di altri artisti, in particolare di Natività e personaggi del presepe, di presepi etnici, a testimonianza della diffusione mondiale che l'arte del presepe ha avuto e continua ad avere, e di quanto possa essere direttamente o indirettamente collegato all'arte presepistica in genere.
Il MudeP dovrà essere una istituzione in continua evoluzione e sempre viva, presso la quale organizzare eventi didattici, culturali e sociali.
Il suo successo potrà ovviamente essere maggiore quanto più i visitatori vorranno fornire stimoli con i loro suggerimenti, la loro partecipazione agli eventi che saranno organizzati, la messa a disposizione, se lo vorranno, di materiale da esporre in forma temporanea per esibizioni tematiche o, se del caso, in forma stabile.
Da parte degli Amici del Presepio rimane il costante impegno a recepire tutti gli suggerimenti che perverranno e a portare avanti il MudeP come uno dei punti di forza della cultura e del paese di Fara Novarese.
 

Come è organizzato il Museo

A tutt'oggi è aperto e visitabile il nucleo iniziale del Museo, così come inaugurato l'8 Dicembre 2016.
Sala 1 Nell'androne, Sala 1, dopo una introduzione generale e storica al tema del presepio e del Natale, si può percorrere un pò della venticinquennale storia dei presepi realizzati negli anni dal Gruppo Amici del Presepio di Fara Novarese attraverso le pagine dei due giornaletti periodicamente pubblicati a Fara, "Il grappolo" edito dalla Parrocchia e "Lo Scarabocchio" edito dal Comune.
E' stata creata quindi una piccola sezione dedicata ai presepi etnici, a testimonianza della diffusione mondiale dell'arte del presepe e della sua collocazione in qualsiasi contesto geografico.
Seguono alcune parti di un vecchio presepe ambientato sulle montagne, soprattutto per mettere in evidenza alcune delle tecniche costruttive adottate, e due ricostruzioni di chiese romaniche tra le quali quella di San Pietro e Paolo che si trova presso il cimitero di Fara e che contiene notevoli affreschi dell'epoca recentemente restaurati.
Attualmente è presente anche una raccolta di bozzetti per scene e personaggi di un presepe in stile napoletano realizzati dall'artista milanese Giuseppe Vismara .
Sala 2 La Sala 2 contiene un presepe di grandi dimensioni m 3,20 x 4,30 dal titolo "Il presepe valser", un secondo presepe m 2,00 x 1,50 dal titolo "La vigilia di Natale", alcune riproduzioni di case, castelli e il campanile di Fara, utilizzati negli anni 1993 e 1994 per la realizzazione dei presepi allora esposti in Chiesa e statue e particolari realizzate da artisti napoletani e catalani.
La Sala 3 contiene un presepe di grandi dimensioni m 3,20 x 4,00 dal titolo "La benedizione dei presepi", una natività dell'artista palermitana Angela Tripi ed alcune parti del presepe di grandi dimensioni dal titolo "Il caravanserraglio".
Sala 3 Le sale 4, 5 e 6 saranno disponibili per la visita a partire dalla seconda metà del 2017 e saranno dedicate rispettivamente al presepe napoletano, presentando nella Sala 4 quello allestito per il Natale 2016 nella chiesa parrochiale e lì visitabile fino a metà febbraio, unitamente ad altri esempi e componenti dello stile napoletano, nella Sala 5 il primo presepe napoletano da allestito di m 3,20 x 1,50 e, nella Sala 6, il presepe "Il caravanserraglio", esempio di presepe ambientato nelle zone desertiche del Medio Oriente.
Il complesso delle dismesse Scuole elementari che ospita il museo dispone inoltre di una ampia sala riunioni per allestire eventi, conferenze o eventuali corsi di preparazione ed allestimento dei presepi.